Come pulire il tuo parquet: 5 consigli

Il parquet ha la fama di essere un pavimento delicato. In effetti essendo un pavimento creato con un materiale vivo, il legno appunto, la sua bellezza sta proprio nel suo cambiare nel tempo. Il parquet reagisce alle condizioni ambientali e nel tempo può essere segnato dall’uso quotidiano. Ma con una buona manutenzione del parquet è possibile far vivere questo tipo di pavimento davvero per tutta la vita.

 

Ecco quali sono i 5 principali consigli da seguire per la pulizia e la manutenzione del parquet

 

1.ZERBINI E GOMMINI
Prevenire è meglio che curare

Per mantenere il parquet pulito ed evitare graffi sulla sua superficie, il primo accorgimento da avere è quello di utilizzare un buon tappetino alla porta d’ingresso. Lo zerbino all’entrata raccoglie lo sporco più grosso delle suole delle scarpe: sassolini, terreno e polvere, che più di frequente segnano il pavimento in legno con graffi, rigature e a volte veri e propri piccoli solchi.

Il parquet si protegge anche con i feltrini da applicare sotto ai mobili, soprattutto quelli pesanti, spostando l’arredamento di casa è facile trascinarli sul parquet e lasciare segni, i feltrini permettono di evitare molti danni. Infine, usare dei tappeti nelle zone più frequenti al calpestio e all’usura.

 

 2.REGOLARE L’UMIDITÀ
Una giusta via di mezzo

Il parquet deve la sua bellezza all’uso di una materia estremamente naturale e sempre viva. Per questa ragione è un tipo di pavimento che cambia con gli anni ma anche che subisce leggere variazioni di stagione in stagione. In particolare il pavimento in legno risente dell’umidità. Sappiamo che, anche se esistono finiture e trattamenti che permettono di installare il parquet in ambienti umidi come il bagno, il legno resta un prodotto delicato che in genere non va d’accordo con tassi di umidità molto alti, soprattutto nei primi giorni dopo la posa. Ma è anche vero che bisogna fare attenzione agli ambienti troppo secchi. Il tasso di umidità ideale è tra il 45-60% ed una temperatura che non scende mai sotto i dieci gradi e non supera i 30 gradi. Se, anche a causa degli impianti di riscaldamento, l’ambiente risulta troppo secco, puoi rimediare utilizzando un umidificatore, in questo modo si eviterà il ritiro del legno.

 

3.EVITARE LA LUCE DIRETTA
Prevenire i cambi di colore non omogenei

Come detto prima, il parquet è fatto di un materiale naturale e vivo che cambia nel tempo. Il cambiamento principale che si può notare negli anni è il viraggio del colore originale all’esposizione della luce e dell’aria. La luce ha una forte influenza sul pavimento in legno. Per questo il primo consiglio utile per la sua manutenzione è di non esporre alla luce diretta il parquet nei primi giorni dopo la posa. Non coprire subito il pavimento in legno con i tappeti, lascialo respirare per un po’ di settimane e solo dopo puoi arricchirlo e proteggerlo ulteriormente con dei tappeti, che però vanno spostati ogni tanto per far respirare il legno del pavimento. Evita l’esposizione diretta alla luce delle finestre, basta usare delle tende che filtrano i raggi solari più intensi.

 

4.PULIZIA COSTANTE
Gesti semplici e delicati per la pulizia di tutti i giorni

Il parquet, come tutti tipi di pavimenti ha bisogno di una pulizia costante. In modo regolare, se non tutti i giorni, i pavimenti vanno puliti, anche quelli in legno hanno bisogno di questo trattamento. Per la pulizia di tutti i giorni del parquet basta adottare poche regole e pochi strumenti. Ciò che conta è ricordarsi che si tratta di un materiale tenero rispetto ad altri tipi di pavimenti, perciò basterà usare l’aspirapolvere con la spatola apposita che non graffia, una scopa con setole naturali o ancora meglio i panni in microfibra che catturano la polvere. Da evitare assolutamente di utilizzare le macchine pulitrici a vapore, come detto, il parquet generalmente non ama la troppa umidità.

 

5.LAVAGGIO DELLE MACCHIE
Quando serve una pulizia più profonda

Quando si vuole fare una pulizia più profonda del pavimento in legno oppure il parquet viene macchiato si passa al vero e proprio lavaggio. Un’operazione da fare con cadenza più lunga nel tempo o solo in caso di necessità per rimuovere macchie particolari.

Per pulire il pavimento in legno bastano dei prodotti naturali, acqua non calda e del detergente neutro specifico per pavimenti in legno.

Da evitare assolutamente prodotti aggressivi come alcool, candeggina e nel caso del pavimento oliato, anche l’aceto.

Se hai a che fare con macchie specifiche e resistenti come vernice, smalti o pennarelli, non utilizzare l’acqua ragia, puoi adoperare invece un panno e dell’acetone da passare delicatamente solo sull’area interessata.

Se seguirai questi semplici 5 consigli per la manutenzione del parquet, il tuo pavimento in legno vivrà tantissimi anni, bello come il primo giorno e forse anche di più.

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