14 tipi di lavorazione del Parquet

Quando si sceglie un pavimento in legno ci sono altri fattori oltre al tipo di essenza che influiscono sull’aspetto finale, come ad esempio la lavorazione o finitura.
Ci sono davvero tanti tipi di finiture per il parquet, alcune più comuni e conosciute, altre meno note e dall’effetto particolare. La scelta diventa praticamente infinita se si pensa che spesso queste finiture si possono combinare tra loro.

In questo articolo abbiamo riportato in ordine alfabetico le 14 finiture più frequenti e più conosciute.

Affumicatura
Il parquet affumicato si ottiene inserendolo nei forni che lo scuriscono in tutto il suo spessore. Si possono avere varie tonalità, che virano dal miele al marrone scuro, a seconda dell’essenza usata, del tempo di esposizione e della temperatura.

Anticatura
Il parquet anticato simula l’effetto degli antichi pavimenti richiamando il senso di usura e del segno del tempo. Si ottiene usando dei rulli che lavorano la superficie in modo irregolare.

Ceratura
La finitura a cera del parquet permette di mantenere tutta la bellezza del legno nel suo aspetto più naturale. È un trattamento che richiede manutenzione costante nel tempo e lascia il pavimento poco protetto dall’acqua e dalle macchie.

Colorazione
Il parquet può essere personalizzato e può cambiare notevolmente dal suo aspetto originale se viene colorato con pigmenti naturali o vernici. La gamma di colori possibili è praticamente infinita a seconda dell’intensità e del materiale che si utilizza per colorare le tavole.

Decapatura
Con la decapatura si ottengo sul parquet delle venature più chiare tendenti al bianco che lasciano intravedere in trasparenza il colore più scuro del legno. Un effetto delicato che nasce da più passaggi: il legno viene spazzolato, verniciato e poi levigato.

Destrutturazione
In verità per ottenere l’effetto destrutturato, si pialla meccanicamente il legno seguendo più direzioni e si ottiene un effetto tipo tessuto sulla superficie.

Evaporazione
Il parquet evaporato si chiama così perché durante l’essiccatura viene trattato con getti di vapore, in questo modo il tannino contenuto nel legno si altera e il parquet si scurisce.

Oliatura
Una delle tre finiture che chiudono il ciclo di lavorazione del parquet, assieme alla cera e alla vernice è l’olio che protegge in modo naturale e mantiene quasi inalterata la tonalità dell’essenza.

Piallatura
La piallatura del parquet oggi si fa quasi sempre in modo meccanico, ma c’è chi ancora propone parquet piallati a mano, ovviamente il costo è più alto, ma l’effetto è sicuramente più artigianale e unico.
Questa finitura è ideale per ottenere un effetto rustico, si può eseguire sia in senso longitudinale alla fibra sia perpendicolare.

Piano sega
Il piano sega si ottiene utilizzando una sega a nastro che riga perpendicolarmente la fibra del legno. In questo modo si ricrea l’effetto rustico del taglio della tavola con la sega. Uno dei pregi di questa lavorazione è che aumenta la resistenza al calpestio del parquet.

Sbiancatura
La sbiancatura del parquet consiste nell’adottare una verniciatura esclusivamente bianca per il legno. A seconda della densità e del tipo di tonalità di bianco scelte cambia anche l’effetto sbiancato che si ottiene.

Spazzolatura
Il parquet spazzolato si ottiene utilizzando spazzole rotatorie sulla superficie del legno che vanno a togliere solo la parte più tenera e mettono in risalto la parte fibrosa. Si ottiene un effetto materico e rustico, ruvido al tatto e leggermente più resistente all’usura .

Termotrattamento
Il parquet termotrattato oltre ad apparire più scuro, risulta anche più resistente e più stabile. Si ottiene sottoponendo il legno ad elevante temperature, in tal modo si modifica la struttura del legno e di conseguenza si ottiene una colorazione più scura senza l’uso di vernici o additivi.

Verniciatura
Una delle finiture più diffuse per il parquet è la verniciatura, questa operazione che conclude il ciclo di lavorazione del legno è spesso scelta perché la vernice protegge il legno dalle sollecitazioni meccaniche e chimiche, in più è il trattamento che nel tempo risulta da più pratico da pulire e da mantenere. La verniciatura può essere lucida, opaca o satinata.

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